Grande Grecia
Megāle Hellās

 

Sicilia      

Tempio di Agrigento:

Secondo Pindaro la cittā piu' bella dei mortali prima di essere rasa al suolo dai Cartaginesi.

 

 

Calabria

   Bronzi di Riace:

I Bronzi di Riace sono una coppia di statue bronzee, di provenienza greca o magnogreca, databili al V secolo a.C. e pervenute in eccezionale stato di conservazione.
Le due statue - rinvenute nel
1972 nei pressi di Riace in provincia di Reggio Calabria - sono considerate tra i capolavori scultorei pių significativi del periodo ellenico, e tra le poche testimonianze dei grandi maestri scultori del mondo greco classico.
I Bronzi si trovano al
Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria dove nel corso degli anni sono diventati uno dei simboli del museo e della cittā stessa.

 

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Basilicata

   Percorrendo la Statale 106 che collega Taranto a Reggio Calabria, nei pressi della foce del Bradano, si intravedono all'improvviso le colonne di un antico tempio. Sono i resti del Tempio di Hera, edificato intorno al 530 a.C. dagli Achei su una collina nei pressi di una sorgente sacra, al di fuori della cittā vera e propria: Metapontum una delle pių antiche e floride colonie della Magna Grecia.

 

 

 

Campania

Tempio di Nettuno:

il Tempio di Nettuno. Il monumento che risale alla metā del V secolo a.C. non era dedicato a Poseidone. Gli oggetti rinvenuti hanno permesso di stabilire che l’edificio era dedicato ad Hera Argiva, dea della feconditā e della maternitā. Il tempio mostra 6 colonne sui fronti e 14 sui lati lunghi.

 

Atene presentano un rigonfiamento a

Partenone:

 

L'Acropoli di Atene si puō considerare la pių rappresentativa delle acropoli greche. Č una rocca, spianata nella parte superiore, che si eleva di 156 metri sul livello del mare sopra la cittā di Atene. Il pianoro č largo 140 m e lungo quasi 280 m. Č anche conosciuta come Cecropia in onore del leggendario uomo-serpente Cecrope, il primo re ateniese.

L'Acropoli č stata dichiarata patrimonio dell'umanitā dall'UNESCO.

I resti risalenti all'epoca arcaica attestano che delle costruzioni imponenti si elevavano sull'acropoli alla fine del VII secolo a.C., epoca in cui le mura risalenti all'etā micenea persero la loro importanza difensiva. Nella prima metā del VI secolo a.C., dopo l'espulsione dei Pisistratidi, l'acropoli cessō di essere una fortezza. Le antiche fortificazioni, le costruzioni e gli edifici templari furono distrutti durante l'occupazione persiana del 480 a.C.

Le mura furono ricostruite da Temistocle e Cimone e, per celebrare la vittoria definitiva sui Persiani, fu eretta una statua colossale di Atena Promachos, scolpita da Fidia. Durante l'epoca di Pericle fu realizzata la ricostruzione dell'acropoli, con la costruzione del Partenone, dei Propilei ed in seguito dell'Eretteo e del Tempio di Atena

 

Siracusa

 

Orecchio di Dionisio Siracusa:

L'Orecchio di Dionisio č un'antica cava di pietra detta latomia sita nella Latomia del Paradiso, poco lontano dal Teatro Greco di Siracusa.

Scavata nel calcare la grotta č alta circa 23 m e larga dai 5 agli 11 m, e si sviluppa in profonditā per 65 m, con un andamento ad S. La sua particolare forma ad orecchio d'asino fece coniare al pittore Caravaggio, recatosi nella cittā aretusea nel 1608 in compagnia dello storico siracusano Vincenzo Mirabella, l'espressione Orecchio di Dionisio. Secondo la tradizione infatti il tiranno Dionigi fece costruire la grotta dove rinchiudeva i prigionieri, e appostandosi all'interno di una cavitā superiore ascoltava i loro discorsi. Grazie alla sua forma, l'Orecchio di Dionisio possiede caratteristiche acustiche tali da amplificare i suoni fino a 16 volte. Secondo alcuni la presenza della cavitā posta sotto la cavea del Teatro Greco, favorisce l'acustica del teatro.

 

Palermo

Castello Federico II Stupor Mundi Imperatore Siculo Germanico.

 

 

 

Siamo  l'insieme della piu grande civiltā d'occidente:

La Grecia;civiltā Romana;Araba;Normanna;Borbonica.